CARITAS PIEMONTE E VALLE D’AOSTA: IL 19 MAGGIO CONFRONTO SU "UNA NUOVA FORMA DI WELFARE"

Rinnovare il modello di welfare nel segno della fraternità: è il centro della riflessione che sarà proposta, sabato 19 maggio, dalle Caritas di Piemonte e Valle d’Aosta, riunite a Castelnuovo Don Bosco (Asti) per l’annuale Confronto regionale delle Caritas parrocchiali. "Il tempo di crisi in cui stiamo vivendo interpella in modo forte tutto il comparto socio assistenziale, sia pubblico che privato", spiegano gli organizzatori, per questo, nel momento in cui "le oltre trecento Caritas parrocchiali e diocesane di Piemonte e Valle d’Aosta assistono a un aumento esponenziale delle richieste di aiuto", insieme "al mondo del volontariato organizzato", è nata l’esigenza di ricercare "strade nuove e possibili per rinnovare il modello di welfare nel segno di quella fraternità che Benedetto XVI ha potentemente invocato nell’enciclica Caritas in Veritate". L’incontro di sabato sarà quindi l’occasione per riflettere su "come le comunità cristiane possono contribuire a offrire alla società una nuova forma di welfare, più efficace perché più fraterna". Il programma prevede gli interventi di mons. Francesco Ravinale (vescovo di Asti e incaricato regionale per la carità e l’immigrazione), don Roberto Davanzo (direttore Caritas Milano), Raffaella Vitale (direttore Politiche sociali della Regione Piemonte), Paolo Pezzana (presidente Fiopsd) e Pierluigi Dovis (direttore Caritas Torino).

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