CARITAS DEL MEDITERRANEO: IN LIBIA È ANCORA CAOS, IN ARRIVO NUOVI FLUSSI

(Cagliari, dall’inviata Sir) – In Libia, nonostante le elezioni imminenti, "è come se il conflitto non fosse ancora finito: c’è un caos enorme, tutti sono armati, c’è ancora tanta insicurezza e conflitti tribali al sud. La situazione dei migranti subsahariani è peggiorata e già dalla settimana prossima si prevedono nuovi flussi verso l’Italia": lo ha detto oggi a Cagliari Oliviero Forti, responsabile dell’ufficio immigrazione di Caritas italiana, introducendo la tavola rotonda con tutte le Caritas dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, durante il Migramed meeting, l’incontro internazionale in corso fino al 18 maggio, organizzato da Caritas italiana e dalla Caritas di Cagliari. Oltre 300 i delegati presenti. Per l’evento pubblico di domani sono attese 400 persone. Fonti libiche raccontano di un migliaio di migranti dall’Africa subsahariana (Nigeria, Mali, Congo, Somalia, Eritrea, ecc), tra cui molte donne solo con bambini, ancora assistiti dalla Chiesa cattolica a Tripoli. "Tutti gli africani subsahariani vogliono partire dalla Libia – ha spiegato – perché è aumentato il razzismo nei loro confronti. Ci sono gruppi organizzati che fanno la caccia al nero, le compagnie straniere non sono ancora tornate e non c’è più lavoro per nessuno". (segue)

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