CARITAS DEL MEDITERRANEO: CRISI IN EUROPA CAUSA AUMENTO SENTIMENTI XENOFOBI

(Cagliari, dall’inviata Sir) – Nei Paesi europei più colpiti dalla crisi economica aumentano i sentimenti di rifiuto e intolleranza nei confronti degli immigrati. E’ quanto emerso oggi a Cagliari dalle testimonianze dei rappresentanti delle Caritas di Grecia, Malta, Spagna, Francia, Germania, Italia, durante la prima giornata di lavori di MigraMed 2012, il meeting internazionale organizzato da Caritas italiana e Caritas di Cagliari con tutte le Caritas del Mediterraneo e 300 delegati dalle Caritas diocesane, in corso fino al 18 maggio. "La questione dei migranti è diventata più evidente con la crisi greca – ha ammesso Nikolaus Voutsinos, di Caritas Grecia -. Ora è diventato un problema politico. Prima i greci erano più accoglienti con gli immigrati. Ma con la crisi e l’arrivo di nuovi flussi la gente è più diffidente e xenofoba". A causa dei tagli alla spesa pubblica, della riduzione di stipendi e pensioni, della recessione ed elevata disoccupazione, ha detto Voutsinos, "ora i greci accettano lavori che una volta facevano solo gli immigrati". Anche a Malta, ha riferito Anthony Cilia, di Caritas Malta, "si stanno diffondendo sentimenti xenofobi. I maltesi pensano che gli immigrati ruberanno loro il lavoro, le donne. Più l’Europa è lenta ad aiutarci e ad agire, più questi sentimenti peggiorano". (segue)

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