BENEDETTO XVI: UDIENZA, LA LIBERTÀ NON È "LIBERTINAGGIO" (2)

"Molte volte, nella nostra preghiera, chiediamo a Dio di essere liberati dal male fisico e spirituale, e lo facciamo con grande fiducia", ha proseguito Benedetto XVI. Tuttavia, "spesso abbiamo l’impressione di non essere ascoltati e allora rischiamo di scoraggiarci e di non perseverare". "In realtà non c’è grido umano che non sia ascoltato da Dio", ha assicurato il Papa, che ha precisato: "La preghiera non ci esenta dalla prova e dalle sofferenze", ma "ci permette di viverle e affrontarle con una forza nuova, con la stessa fiducia di Gesù". "La preghiera animata dallo Spirito Santo porta anche noi a vivere ogni giorno il cammino della vita con le sue prove e sofferenze, nella piena speranza e fiducia in Dio", il commento del Santo Padre, secondo il quale "la preghiera del credente si apre anche alle dimensioni dell’umanità e dell’intero creato", perché "non rimane mai chiusa in se stessa, ma si apre alla condivisione delle sofferenze del nostro tempo", diventando così "intercessione per gli altri, canale di speranza per tutta la creazione".

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