SANTA SEDE: A "GLI INTOCCABILI" DI IERI "AFFERMAZIONI INFONDATE E FALSE" (2)” “” “

In terzo luogo, "i rapporti dello Ior con banche non italiane sono sempre stati attivi e, a differenza di quanto è stato affermato, è stata ridotta solo limitatamente l’attività con le banche italiane". Per quanto riguarda la norma che regola il movimento di denaro contante, "è importante precisare che lo Ior controlla e controllava anche i movimenti frazionati (c.d. step transactions) per un totale di 15.000 euro nei dieci giorni consecutivi". Infine, "l’affermazione del magistrato Luca Tescaroli secondo la quale il Vaticano non avrebbe dato risposta alle rogatorie riguardanti il caso Banco Ambrosiano-Calvi non corrisponde a verità". In merito la nota della Sala stampa precisa che "la rogatoria del 2002 non risulta pervenuta in Vaticano. Anche all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, dopo una prima ricerca effettuata negli Archivi, la richiesta di rogatoria internazionale presentata dal Tribunale di Roma nel 2002 non risulta mai pervenuta. Alle altre due è stato fornito regolare riscontro, indirizzato all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede". "I fatti sopra descritti – conclude la nota – dimostrano che la presentazione compiuta nella menzionata trasmissione risulta parziale e non contribuisce ad avere un quadro obiettivo della realtà descritta".

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