CHIESA E ABUSI: UN CENTRO PER LA PROTEZIONE DEI MINORI IMMEDIATAMENTE OPERATIVO

Un Centro per la protezione dei minori costituito nell’ambito della collaborazione tra l’Istituto di psicologia della Pontificia Università Gregoriana di Roma (Italia), il Dipartimento di psichiatria e psicoterapia per il bambino e l’adolescente dell’ospedale universitario di Ulm (Germania), e l’arcidiocesi di Monaco e Frisinga (Germania). A "lanciarlo" come strumento inteso a fare della Chiesa cattolica "un punto di riferimento globale nella tutela dei bambini" sono stati questa sera alla Gregoriana, durante la conferenza stampa che ha concluso il simposio internazionale "Towards healing and renewal", lo psichiatra e supervisore del progetto, Hubert Liebhardt, e il responsabile Hans Zollner, vicepresidente accademico della Gregoriana. Principale obiettivo del Centro – immediatamente operativo e dotato per il primo triennio di attività (2012-2014) di un budget di 1,2 milioni di euro – creare "un centro globale di apprendimento a distanza (e-learning) dotato di risorse accademiche per le professioni pastorali in modo da sviluppare una risposta all’abuso sessuale sui minori, tenendo conto degli aspetti multilinguistici e interculturali". Il programma di formazione prevede un totale di 30 ore, in quattro lingue (inglese, spagnolo, italiano, tedesco). Otto partner in tutto il mondo (in Argentina, Ecuador, Germania, Ghana, India, Indonesia, Italia e Kenya) vi prenderanno parte svolgendo un ruolo attivo nel reclutamento dei partecipanti, nella certificazione e valutazione in itinere del programma di formazione. (segue)

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