CHIESA E ABUSI: UN CENTRO PER LA PROTEZIONE DEI MINORI IMMEDIATAMENTE OPERATIVO (2)

I membri del personale del Centro sono psicologi, sviluppatori di materiale pedagogico, antropologi, teologi ed esperti multilingue. "L’arcidiocesi di Monaco e Frisinga – informano i responsabili -è l’istituzione ospitante e uno dei principali enti finanziatori". Il programma di formazione a distanza si compone di sei moduli per un totale di 26 unità formative ed è incentrato sulla procedura di prevenzione e rilevamento dei casi di abuso da parte della Chiesa cattolica. "Conseguenze legali, esercizi di autoriflessione, prospettive teologiche e pastorali, sottolineatura della diversità culturale, comportamento con i fedeli in situazioni che vedano coinvolte le parrocchie, vicinanza e distanza con i minori, fattori di rischio di sessuale in relazione alla vittima e all’aggressore, contesti familiari e istituzionali, indizi evidenti di sospetto abuso, tecniche di conversazione, documentazione, aiuto immediato, assistenza a bambini abusati e figure di riferimento cui possano rivolgersi, gestione dei casi da parte delle istituzioni e misure preventive tra cui l’empowerment dei bambini stessi": questi, hanno concluso i responsabili, i contenuti del programma.

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