CARCERE: DON SPRIANO (REBIBBIA), DECRETO "PICCOLO PASSO" MA PER MOLTI "INATTUABILE" (3)” “” “

Sulle reazioni dei detenuti il cappellano di Rebibbia, che dice di non aver mai vissuto, in tanti anni "una situazione così drammatica", non ha dubbi: "Da un bel po’ di tempo tra i detenuti non c’è più nemmeno un senso di speranza e di attesa, ma tanta rassegnazione. Si sta a guardare per vedere cosa succede. Le nostre carceri oggi sono un luogo davvero precario da tutti i punti di vista: c’è gente che dorme per terra, non ha un armadietto per custodire le proprie cose. Abbiamo continui trasferimenti di detenuti da un carcere all’altro, con disagi enormi per chi viene mandato lontano dalle famiglie". "Rispetto a quindici anni fa oggi si incarcera con molta più facilità la povera gente – sottolinea –. Da allora non è stato fatto nulla che potesse migliorare strutturalmente la condizione del carcere, che è diventato il luogo dove è facile escludere i cittadini che danno fastidio. Senza rendersi conto di cosa può fare il carcere a queste persone, invece di riabilitarle".” “” “

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