ECONOMIA: REHN (COMMISSIONE UE), "EUROPA ANCORA IN ACQUE TEMPESTOSE" (2)” “” “

Il commissario finlandese Olli Rehn stila anche un quadro dell’economia mondiale, entro il quale inserisce la situazione di stallo dell’Europa. Afferma che "la crescita del prodotto interno lordo a livello mondiale ha perso slancio, soprattutto in Giappone. Negli Stati Uniti vi sono segnali di ripresa nonostante alcuni punti di domanda sulla politica fiscale". Da qui l’augurio al confermato presidente Obama di tornare presto al lavoro per rilanciare l’economia reale e tenere sotto controllo il bilancio federale. Anche le economie "emergenti" come quelle di Cina, Brasile e India mostrano una "crescita moderata" per quest’anno e per il 2013, con un recupero nel 2014. Tornando all’Europa, Rehn ritiene che le riforme che si stanno adottando dovrebbero portare a un "ripristino della fiducia nel corso del prossimo anno", con un dato del Pil, per il 2014, dell’1,6% nell’Unione europea e dell’1,4% nella zona euro. L’inflazione dovrebbe rimanere attorno o al di sotto del 2%, i deficit attorno al 3,5%: è invece previsto un aumento del debito pubblico medio, che nel 2013 dovrebbe portarsi al 90% sul Pil, per giungere al 94% l’anno successivo, per poi contrarsi gradualmente. Rehn indica anche alcune vie obbligate per la ripresa: riforme che eliminino gli ostacoli alla crescita; controllo dei conti pubblici nazionali; stimolo agli investimenti pubblici e privati.

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