LAVORO: EUROSTAT, IN UN MESE I PAESI UE HANNO PERSO 200MILA POSTI DI LAVORO” “” “

(Sir Europa – Bruxelles) – Un ulteriore ritocco verso l’alto del tasso di disoccupazione in Europa: lo attesta Eurostat con la pubblicazione dei dati mensili sul mercato del lavoro. Nell’Ue27 a fine ottobre i disoccupati hanno raggiunto il 10,7% della forza lavoro totale, mentre a settembre era al 10,6%. Nella zona euro il dato è più elevato, esattamente all’11,7%, e il mese precedente era all’11,6%. "Nelle due zone – aggiunge la relazione dell’Istituto europeo di statistica – i tassi sono aumentati in modo considerevole in raffronto a ottobre 2011, quando erano rispettivamente del 9,9 (Ue) e del 10,4%" (17 Paesi della moneta unica). Dunque il numero complessivo di persone senza impiego sale a 25 milioni e 913mila (quasi 19 milioni nella sola zona euro). L’Europa comunitaria nel mese di ottobre ha perso oltre 200mila posti di lavoro. Austria, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi continuano a detenere il tasso meno elevato (compreso fra il 4,3 e il 5,5%) di senza impiego; la Spagna ha la situazione più compromessa (26,2%), seguita dalla Grecia (25,4). I Paesi baltici continuano a mostrare trend positivi, con la contrazione dei disoccupati; in aumento invece i senza lavoro in Grecia, Cipro, Spagna e Portogallo. Gli under25 senza lavoro sono 5 milioni e 700mila in Europa, con percentuali massime in Grecia (57,0%) e Spagna 55,9%.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy