ECUMENISMO: MONS. BATTAGLIA (CEI), "L’INVASIONE GENTILE DELL’ORIENTE IN ITALIA"” “” “

"L’Oriente rappresenta forse l’Altro per antonomasia, l’Altro più distante. Certamente l’Asia è una realtà vasta e complessa, che ha anime diverse, che abita anche il nostro paese in una maniera che potremmo definire ‘gentile’". Lo ha rilevato, stamattina, mons. Gino Battaglia, direttore dell’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei, nella giornata conclusiva del convegno promosso a Napoli dallo stesso Ufficio. Per mons. Battaglia, "occorre notare che complessivamente si tratta di una presenza che va ben oltre l’immigrazione di cittadini stranieri di religione hindu, buddhista o sikh. Il peso e la rilevanza di queste religioni sono molto maggiori dell’entità delle comunità religiose" perché esiste "un’area di influenza delle religioni orientali che è più ampia e che coinvolge italiani (o occidentali residenti in Italia), che sono presumibilmente di origine cristiana cattolica, o ancora cattolici". Infatti, "le religioni orientali partecipano più delle altre, e con più successo, al ‘mercato’" delle "religioni, che caratterizza il nostro tempo". Gli italiani sono attratti dal buddhismo (e dallo hinduismo, ma forse in misura minore) "per l’idea che siano religioni meno dogmatiche, in cui sia possibile maggiore libertà, in cui non c’è un’autorità ritenuta oppressiva".

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