ASSISTENZA ANZIANI: AUSER, PRESENTATA L’INDAGINE SULLE RESIDENZE SANITARIE” “” “

Un sistema ancora poco conosciuto, di cui "non esiste un censimento", che offre servizi frammentati, disomogenei, con carenze organizzative e mancanza di controlli adeguati. È il quadro che emerge dell’indagine nazionale condotta dall’Auser sulle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), strutture dedicate all’assistenza degli anziani non autosufficienti, gestite direttamente o tramite convenzione dal Servizio sanitario nazionale. Una ricerca perseguita "non per denunciare", ha precisato questa mattina in conferenza stampa Michele Mangano, presidente Auser, ma per "sollecitare un intervento più organico per una legge nazionale quadro sulla non autosufficienza in linea con gli altri Paesi d’Europa": una legge che ponga "al centro la persona e la personalizzazione dell’intervento", ha auspicato Mangano, che privilegi "la domiciliarità permettendo alle famiglie la presa in carico dell’anziano". Secondo recenti stime circa il 2% degli ultra 65enni in Italia è ricoverato in strutture residenziali, il 3,6% quelli seguiti a domicilio; la media europea si attesta al 5% di ricoverati e 7% di assistiti. "Quando la famiglia non riesce a sopportare il forte impegno richiesto per la cura dell’anziano – denuncia l’Auser – l’istituzionalizzazione e il ricovero nelle Rsa risultano ancora le uniche forme di assistenza possibili". (segue)

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