ECUMENISMO: CARD. SEPE, "GAREGGIARE NELLE OPERE BUONE" (2)” “

Per il cardinale, "è oggi indispensabile un ecumenismo di popolo. Oggi viviamo insieme, anche in Italia, anche a Napoli, cristiani di diverse confessioni. A Napoli, come in tante altre città italiane, oggi vivono numerose e vive comunità di cristiani ortodossi ed evangelici. Abbiamo fatto tutti gli sforzi possibili per l’accoglienza della comunità e anche per il sostegno del clero. Non ci sentiamo in concorrenza con loro, ma crediamo di dovere al contrario sostenere la loro fede anche con la solidarietà concreta". E qui a Napoli gli esempi sono tanti, come il "dono delle nostre chiese in disuso alle comunità ortodosse del Patriarcato di Mosca, di Costantinopoli e della Romania" o la "pubblicazione di un Direttorio regionale sull’ecumenismo elaborato e firmato da tutte le denominazioni cristiane in Campania". Insomma sono tante le "iniziative che tendono a trasformare una vicinanza in reale convivenza e in comune testimonianza di amore", "non ostacolandosi ma aiutandosi a vicenda nella testimonianza, gareggiando nelle buone opere. Perché il compito che abbiamo davanti è vastissimo: anche le terre cristiane sono da evangelizzare nuovamente". Ma questo, secondo il porporato, "non è una disgrazia! Ogni generazione va evangelizzata. Ma oggi abbiamo accanto a noi tanti fratelli e sorelle, credenti in Cristo, con cui possiamo dare una comune testimonianza di fede, di speranza e di carità".

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