BIOETICA: CONGRESSO AMCI-FEAMC, LE LEGISLAZIONI SUL FINE VITA IN EUROPA

Un confronto sulle legislazioni sul fine vita in Europa. A condurlo oggi al congresso congiunto dell’Associazione medici cattolici italiani (Amci) e della Federazione europea delle associazioni dei medici cattolici (Feamc) sul tema "Bioetica ed Europa cristiana", in corso a Roma all’Università Cattolica, è stato il giurista francese Yves Maria Doublet. "I Paesi del Benelux, che hanno legalizzato l’eutanasia – ha detto – raggiungono 28 milioni di abitanti, a fronte degli oltre 400 milioni che non ce l’hanno". Le tendenze che si sono manifestate dal 2005, ha sintetizzato, riguardano la "costituzione di un quadro giuridico sui trattamenti in fase terminale, l’accento posto sulle cure palliative, il rafforzamento dell’espressione della volontà del paziente, il mantenimento della proibizione dell’eutanasia". C’è un "background comune", costituito dalle indicazioni del Consiglio d’Europa, basato sull’armonia tra "decisione medica e decisioni prese in anticipo" e il "volere del paziente". (segue)

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