ROMANIA E MOLDAVIA: DA IERI LA VISITA "AD LIMINA" DEI VESCOVI CATTOLICI

Al via da ieri, per i 16 vescovi romeni di rito romano e greco cattolico accompagnati da mons. Anton Cosa, vescovo di Chisinau (Moldavia), la quarta visita "ad limina apostolorum" dopo il 1990 e, allo stesso tempo, il primo incontro con Benedetto XVI. Con riferimento alle vicende della cattedrale di San Giuseppe a Bucarest, i presuli riferiscono che ieri il Papa si è detto "dispiaciuto poiché questo luogo di culto è ancora in pericolo nonostante i rappresentanti dell’arcidiocesi stiano chiedendo sin dal 2001 alle autorità romene misure di protezione". Mons. Ioan Robu, arcivescovo di Bucarest, dichiara che il Pontefice "si è interessato della situazione dei cattolici in Romania, dei sacerdoti e delle difficoltà che attraversano la nostra Chiesa eil nostro Paese". "È stato un dialogo che mi ha aiutato a capire quanto Benedetto XVI sia vicino a noi, alla Romania, alla nostra Chiesa locale" ha concluso mons. Robu. La visita "ad limina" continuerà per altri cinque giorni durante i quali i vescovi avranno incontri personali con Benedetto XVI, con i rappresentanti della Segreteria di Stato, della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e della Congregazione della Chiesa Orientale, e culminerà con l’udienza collettiva con Benedetto XVI dei 17 vescovi cattolici di Romania e Moldavia, in programma venerdì.

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