POVERTÀ: SOCIAL WATCH, "PIÙ LONTANI GLI OBIETTIVI DI SRADICARLA ENTRO IL 2015" (2)

Al ritmo di sviluppo attuale, "solo Europa e Nord America potrebbero raggiungere entro il 2015 valori accettabili dell’indice – si legge nel rapporto Social Watch -. In mancanza di cambiamenti sostanziali, per tale data gli Obiettivi di sviluppo del Millennio concordati a livello internazionale non verranno raggiunti". Solo Danimarca, Norvegia, Svezia, Olanda e Lussemburgo hanno destinato almeno lo 0,7% del Pil all’Aiuto pubblico allo sviluppo. Il rapporto evidenzia anche, tramite l’indice Gei, la disparità tra i sessi nell’istruzione, nella vita economica e nella gestione del potere. Rispetto all’edizione precedente le differenze tra uomo e donna non diminuiscono, anzi si polarizza il divario. In una scala da 1 (assenza di uguaglianza) e 100 (completa parità) la Svezia raggiunge 88 punti, la Finlandia e il Ruanda 84. Seguono Norvegia (83), Bahamas e Danimarca (79), Germania (78). Rispetto all’anno precedente, l’Italia perde due posizioni piazzandosi al 72° posto con 64 punti dopo Grecia, Slovenia, Cipro e Repubblica Dominicana (66 punti). Il Social Watch è la rete internazionale della società civile impegnata dal 1995 nello sradicamento della povertà e delle sue cause. La coalizione italiana è composta da Acli, Arci, Campagna per la riforma della Banca mondiale, Fondazione cultura responsabilità etica, Lunaria, Mani Tese, Ucodep, Wwf.” “

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