MALATTIE MENTALI: PREVITE ("CRISTIANI PER SERVIRE"), "METTERE MANO ALLA LEGGE 180"

"Quando vediamo nella strade della nostra città o dei nostri paesi ‘matti’ in libera uscita, non valutiamo e non vogliamo capire la priorità di una urgente soluzione di questo problema": lo scrive Franco Previte, presidente dell’Associazione "Cristiani per Servire" che si occupa di legislazione e assistenza ai malati psichici, prendendo spunto dalla fiction televisiva "C’era una volta la città dei matti", andata in onda nei giorni scorsi. Secondo Previte, "’Scaraventare’ centinaia di migliaia di persone nella disperazione e nell’angoscia costringendole a vivere giorno e notte direttamente il rischio ed il dramma conseguente con la presenza di un malato mentale ..; ‘costringere’le famiglie ad accollarsi onerosi costi di ricovero; ‘inserire’ i residui manicomiali in strutture intermedie private o convenzionate scandalosamente ancora aperte (vedi es.Genova-Quarto ) in una parola alterando la vivibilità di questi esseri umani, è un rimedio peggiore del male". Previte afferma che "nei fatti continua quella filosofia della pur giusta chiusura dei manicomi, ma con la restituzione alle famiglie e alla società dei ‘malati’, si mette in pericolo la sicurezza dei cittadini", come dimostrano numerosi casi di violenze. In conclusione auspica che il Parlamento metta mano alla legge 180 che "non ha funzionato" e su cui "si sono fatte molte chiacchiere e burocrazia".” “

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