GIORNO DEL RICORDO: PUPO (STORICO), "LA PURIFICAZIONE DELLA MEMORIA"

"Decisamente importante è stata l’apertura degli archivi sloveni, che ha consentito di ricostruire dettagliatamente i rapporti fra Pci e Pcs, il meccanismo decisionale jugoslavo per quanto riguardava la Venezia Giulia, le logiche repressive del 1945 e la priorità della politica jugoslava del dopoguerra. Gli storici italiani hanno avuto la soddisfazione di vedere che le ipotesi interpretative che avevano formulato negli anni immediatamente precedenti reggevano al confronto con le nuove fonti". In occasione del Giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo istriano (10 febbraio), Raoul Pupo, storico e membro della Commissione mista storico-culturale Italia-Slovenia, riflette sul contributo offerto dalla Commissione istituita nel 1993 per indagare le relazioni tra italiani e sloveni tra ‘800 e ‘900. I rapporti conclusivi, spiega Pupo in un’intervista rilasciata ai settimanali Fisc del Triveneto, vennero fusi "in un unico testo, che fu anch’esso discusso e poi risistemato, fino a pervenire alla stesura del documento finale" e "questa metodologia ha consentito una grandissima libertà di confronto, accompagnata da un parallelo impegno di ricerca, almeno su di alcuni temi, e dallo sforzo di trovare un linguaggio comune mettendo in discussione stereotipi consolidati". (segue)

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