GIORNO DEL RICORDO: PUPO (STORICO), "LA PURIFICAZIONE DELLA MEMORIA" (3)

Il bilancio dello storico, nel sesto anno in cui si celebra il Giorno del ricordo, è "largamente positivo da vari punti di vista": "Sotto il profilo civile, ha in parte colmato il debito di riconoscimento che la comunità nazionale ha contratto con le vittime delle tragedie giuliane" mentre "sotto il profilo scientifico, ha conferito forte impulso agli studi di tutta la storia del confine orientale: non solo foibe ed esodo, ma anche processi di nazionalizzazione, fascismo di confine, occupazioni italiane nei Balcani e così via". Nonostante questo, precisa Pupo, esiste "un problema oggettivo, comune a tutte le celebrazioni simili che si sono moltiplicate in Europa: alla loro base sta il recupero di memorie offese che però sono anche strutturalmente memorie divise, in genere su base nazionale, perché è stato proprio l’urto fra le nazioni a generare buona parte delle tragedie novecentesche nel nostro continente". Una situazione che "interferisce con il progetto di superamento delle divisioni nazionali e può generare reazioni di stampo nazionalista": "È indispensabile quindi un intervento equilibratore delle Istituzioni – conclude lo storico -, che in altri Paesi europei c’è stato, ed anche assai significativo. Nelle terre adriatiche è spesso accaduto il contrario".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy