ELUANA ENGLARO: CASINI (MPV), "NON TORNARE AI TEMPI BARBARI, IMPEDIRE NUOVE CONDANNE A MORTE"

"Eluana è morta un anno fa: è un’ evidenza. Eppure per il dottor De Monte (su Repubblica) Eluana sarebbe morta 17 anni prima. Allora sono morti già da tempo Serena, Desiré, Claudio, Fatima, Alice, Martina, Alessandro e gli altri trenta bambini di età compresa tra sedici mesi e dodici anni che ho incontrato domenica scorsa al Piccolo Cottolengo di Tortona, subito dopo aver inaugurato una casa di accoglienza per ragazze madri": lo scrive Carlo Casini, presidente del Movimento per la Vita Italiano, in una nota in occasione del primo anniversario della morte di Eluana. "Questi bambini – prosegue – sono affetti dalle più terribili malformazioni, i più sono destinati a morire prima dell’adolescenza, alcuni sono abbandonati dai genitori e da tutti, fuorché da Suor Chiara e dalle sue collaboratrici". "Molti sono alimentati con sondino gastrico, molti sono attaccati al respiratore. Perché tenerli in vita? Perché spendere tanti soldi per le attrezzature, le cure, l’assistenza? Ci sono molte Eluana ancora vive e bisogna amarle, star loro vicino, non ucciderle, per non tornare ai tempi barbari in cui i neonati deformi venivano offerti in pasto alle bestie feroci". Il presidente del Mpv chiede che la legge sul "fine vita" sia fatta "senza perdere altro tempo in correzioni inutili del testo già approvato al Senato".

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