DROGA: CANTELMI (PSICHIATRA), "UN MESSAGGIO DEVASTANTE PER MILIONI DI GIOVANISSIMI" (2)

"Ciò che non è stato spiegato loro con chiarezza", anche dalla comunicazione mediatica di questi giorni che Cantelmi giudica "eccessiva sugli aspetti banali, superficiale e carente su quelli più importanti", è che "l’uso di cocaina incrementa di sette/otto volte il rischio di sviluppo di psicopatologie gravi come la schizofrenia. In particolare il crack – cocaina cristallizzata, bruciata e fumata – ne è la forma più grave e insidiosa perché non si limita ad alterare la mente ma provoca anche danni fisici al cervello". Per lo psichiatra, con la sua figura di "artista maledetto", Morgan "tende inoltre a far passare ancora una volta i drammatici e stereotipati connubi cocaina-creatività e genio, e cocaina-persona di successo. Questo è inaccettabile perché chi ha un ruolo pubblico deve essere consapevole delle conseguenze delle proprie dichiarazioni". Soprattutto "chi viene considerato da molti giovani un modello deve comportarsi in modo responsabile per non diventare un ‘cattivo maestro’". Lo psichiatra ribadisce la necessità di "tolleranza zero nei confronti della droga da parte di tutte le istituzioni, compresa la Rai" e lancia una provocazione: "Si parla troppo dei personaggi pubblici negativi. Perché non fanno notizia e non ricevono altrettanto spazio mediatico personaggi dello spettacolo o calciatori che fanno buone scelte di vita buone e avrebbero ugualmente presa sui più giovani, ma in senso positivo?". ” “

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