CRISI ECONOMICA: MONS. ROMEO (VESCOVI SICILIANI), "NUTRE QUANTI VIVONO NELL’ILLEGALITÀ"

"Nonostante i notevoli passi avanti compiuti nella lotta contro l’illegalità, grazie al lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, alle quali va tutta la nostra solidarietà, è innegabile che la crisi sociale ed economica in coso nutre quanti vivono e agiscono senza riguardo per le leggi di Dio e degli uomini". Sono parole pronunciate da mons. Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo e presidente della Conferenza episcopale siciliana, durante i lavori della sessione invernale della Cesi, in corso a Caltanissetta. Nelle tre giornate di lavoro, iniziate già ieri, i vescovi delle 18 diocesi della Sicilia discutono anche della "precaria situazione sociale ed economica dell’isola", incontrando l’ufficio regionale per la Carità, con il supporto di un economista, ma anche ascoltando le comunicazioni dei consultori d’ispirazione cristiana e la Coldiretti regionale. "Perché la crisi si fa sentire in tutti i settori – dice il presule – e combatterla, fronteggiarla significa guardare a tutti gli ambiti e lavorare in sinergia. E la Chiesa non può restare in disparte. Ed è per questo – dice mons. Romeo al Sir – che i vescovi della Sicilia discutano della precaria situazione sociale ed economica che persiste nell’isola è un passo doveroso, che rientra nella normale vita di una Chiesa che non può non vivere integralmente con i fedeli, condividendo con loro gioie, ma anche ansie". (segue)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy