EPIFANIA: CARD. SCOLA (VENEZIA), DALLA "SANTA INQUIETUDINE" IL DINAMISMO DELLA MISSIONE

” ” ” “"La missione è di tutti i cristiani. È la loro testimonianza in ogni ambito dell’umana esistenza". Lo ha detto ieri, solennità dell’Epifania, il patriarca di Venezia, card. Angelo Scola, consegnando il crocifisso ai due giovani veneziani Alessia Fornelli e Riccardo Bernardini che per tre anni saranno missionari "fidei donum" nella diocesi di Nyahururu, in Kenya. Il mandato missionario è stato conferito dal patriarca durante la messa celebrata nella basilica di San Marco. "L’universalità della comunione – ha spiegato il card. Scola – si attua dentro il particolare. Il tutto vive sempre nel frammento. I Magi l’hanno toccato con mano: quel bimbo singolare, da loro adorato in una grotta dell’oscuro villaggio di Betlemme, è Dio, il Salvatore di tutti". Citando la celebre poesia del poeta Eliot sul viaggio dei Magi, il patriarca ha sottolineato che la loro "santa inquietudine ci viene domandata, nella solennità dell’Epifania, come stile di presenza nella nostra società". Da qui sgorga "la passione dei cristiani ad incontrare tutti gli uomini della terra, a condividerne la vita anche nelle condizioni più provate e drammatiche, ad annunciare loro il dono del Salvatore, in dialogo leale ed instancabile con le tradizioni religiose". "Con la parola più propria – ha concluso Scola – questo dinamismo inesauribile si chiama missione".

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