MEDICI CATTOLICI: CARD. TETTAMANZI, PRENDERSI CURA, SOTTO OGNI ASPETTO, DI CHI SOFFRE (2)” “” “

"Oggi cresce la ricchezza mondiale in termini assoluti, ma aumentano le disparità", anche "sul versante della salute", ha proseguito il cardinal Tettamanzi. Mentre "in Europa disponiamo di farmaci in abbondanza, accessibili, e per ogni tipo di patologia, per le malattie tropicali che affliggono buona parte delle popolazioni in via di sviluppo ci sono risorse cliniche scarse, in un ambiente socio-culturale che già non dispone né alla prevenzione né alla cura". "Come medici, e medici cattolici, portatori di una fede, di una speranza, di una missione a favore dell’umanità sempre più ferita, non possiamo non chiederci: ‘Noi, cosa possiamo fare?’", ha aggiunto il cardinale. "Privata della gratuità, la medicina rischierebbe di perdere la propria anima". "Non guariscono soltanto le terapie o la tecnica medica", ma "anzitutto l’accoglienza, l’umanità del medico, la sua tenacia nell’accompagnare da vicino situazioni a volte al limite del praticabile", ha concluso il cardinale. "Una medicina dell’accoglienza si prende cura dell’uomo, così com’è: con le sue grandezze e miserie, le sue ferite e le sue conquiste".” “

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