KEK: CRITICHE AL DOCUMENTO "UE 2020", "DIMENSIONE ETICA APPENA INSERITA"

Critiche al documento di lavoro della Commissione europea "UE 2020" che disegna la strategia futura dell’Unione. Ad esprimerle in un comunicato diffuso oggi è la Conferenza delle Chiese Europee (Kek) che lancia anche un appello: l’Unione Europea ha bisogno di "rafforzare la dimensione etica delle sue politiche economiche". "L’Unione europea – spiega nel comunicato la Kek – sta vivendo un momento di revisione della sua strategia a lungo termine per il prossimo decennio". Il processo è stato avviato e "l’obiettivo di questa strategia è quello di sviluppare l’economia dell’UE in un nuovo e sostenibile mercato socio-economico". Da qui la "delusione" della Kek, organismo ecumenico che riunisce e coordina da Ginevra circa 120 chiese di tradizione diverse. Le Chiese così scrivono: "Le Chiese europee sono state deluse nel vedere che la base del valore della Comunità europea dell’Unione, come previsto dal trattato di Lisbona, è stata appena inserita nel documento di lavoro”. E Rüdiger Noll, direttore della Commissione "Chiesa e società" della Kek, spiega: “Per vivere, le strutture di mercato devono essere integrate in un sistema di valori supportato da tutte le parti interessate. Si tratta di un compito etico, bilanciare l’interesse personale con le responsabilità economica, sociale ed ecologica”.

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