JOSP FESTIVAL: MONS. PELVI (ORDINARIO MILITARE), "RECUPERARE IL PRIMATO DELL’ETICA"

"L’uomo non può passare di moda. Quindi, per dare un futuro sereno all’umanità, è urgente recuperare il primato dell’etica, intesa non solo come motivazione intima dell’agire individuale, ma soprattutto responsabilità nella famiglia, nella società, nello Stato". Lo ha ricordato mons. Vincenzo Pelvi, arcivescovo ordinario militare per l’Italia che oggi, nell’ambito del convegno "Un volto, il Volto" promosso nell’ambito del Josp Festival in corso a Roma ideato ed organizzato dall’Opera romana pellegrinaggi con la Quo Vadis travel. Con mons. Pelvi anche il Generale Vincenzo Camporini, Capo di Stato Maggiore della Difesa. Per mons. Pelvi “l’etica si contestualizza nel volto da capire, rispettare e accogliere, alle troppe parole sull’io deve seguire il tu, il volto dell’altro". "Il volto – ha spiegato il vescovo castrense – diventa via per un’etica del bene comune, un volto da capire in sede teorica, da rispettare in sede morale, da accarezzare in sede affettiva. E’ l’io il vero ostacolo alla pace. Purtroppo la storia è sin troppo inficiata da una domanda – profitto. Il volto, invece, è dono permanente, radicale, globale. Investire nella gratuità del volto, dà speranza al mondo. Il futuro – ha concluso – si gioca sulla comunione dei volti, non sui beni di cui impadronirsi".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy