TERRA SANTA: VISITA VESCOVI USA-UE. PATRIARCA TWAL, "SIAMO STANCHI DI ODIO E VIOLENZA"” “” “

(Gerusalemme) – "Due sono i drammi che ci fanno soffrire più profondamente: l’assenza di pace e l’emigrazione dei cristiani". Il patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, non si è limitato a ripercorrere la visita di Benedetto XVI, a maggio del 2009: ai vescovi del Coordinamento Usa e Ue per la Terra Santa, riuniti in questi giorni a Gerusalemme, fino al 14 gennaio, per la annuale visita alle Chiese locali, ha ribadito i principali motivi di preoccupazione per questa terra. "La pace non arriva nonostante gli sforzi, le promesse, le visite fatte da tante istituzioni internazionali – spiega al SIR – Oggi si parla di un’altra iniziativa americana. Speriamo, noi accettiamo qualunque proposta purché sia rispettosa del diritto e della dignità umana". Altro punto "critico" segnalato dal patriarca è "l’emigrazione dei cristiani". "Non vogliamo aiuti, ma la corresponsabilità delle Chiese verso la Chiesa madre di Gerusalemme". La presenza dei vescovi di Europa e Ue in Terra Santa, a suo avviso "è molto importante perché hanno messo al centro dei lavori proprio Gerusalemme. Anche dal futuro di questa città dipenderà quello dell’intero Medio Oriente. Siamo stanchi, non vogliamo più spargimento di sangue, odio e violenza ma pace e riconciliazione".

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