TERRA SANTA: VISITA VESCOVI USA-UE. P.KHALIL (NABLUS) "NON ABBANDONATE I CRISTIANI LOCALI" (2)

"Un tempo eravamo molti di più, ma poi con la seconda Intifada la situazione è peggiorata, la città è stata chiusa dall’esercito di Israele e così, quando è stato possibile, molti sono emigrati, in cerca di una vita migliore, di accoglienza. Ciò di cui hanno bisogno i cristiani di Terra Santa, infatti, è il non sentirsi abbandonati a se stessi, ma parte della chiesa universale. L’appello che rivolgiamo a tutte le chiese del mondo, non solo europee e nordamericane, è di mobilitarsi per la Terra Santa". In questo ambito assumerebbe rilevanza, per padre Khalil, la loro adesione al "Kairos Palestine document" che fa appello alle chiese di tutto il mondo perché "dicano una parola di verità e prendano posizione a favore della società civile palestinese riguardo all’occupazione israeliana". A ribadire la vicinanza della Chiesa universale ai cristiani locali è stato il vescovo francese di Evry, mons. Michel Dubost che ha invitato i presenti "a vivere le difficoltà attuali nella prospettiva della provvidenza divina che non ci abbandona mai".

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