ROSARNO: MONS. DE MASI (OPPIDO MAMERTINA-PALMI), BENE IL "DURO MONITO" DEL PAPA (2)

Un "duro monito – spiega il sacerdote – per tutti coloro che, a diverso titolo, hanno collaborato a questa turpe operazione di sfruttamento e di ingiustizia" e per quei cittadini che, mentre "non hanno risposto mai con la violenza e neppure con il ricorso alla legge a vessazioni di ogni tipo dei mafiosi di turno che magari hanno bruciato loro le macchine o infranto le vetrine dei negozi per costringerli a pagare il pizzo, hanno invece questa volta risposto violentemente" con la "caccia al negro" a chi aveva "osato ribellarsi, sia pure in modo non certo accettabile, per tutelare i propri diritti e la propria dignità infranta". Quello del Papa – conclude – è anche un "duro monito" per tutti i credenti, visto che "in questi anni non abbiamo saputo o voluto coniugare la carità con la ricerca e la pratica della giustizia. Che le parole del Papa servano a tutti a ricordarci che non è possibile più, all’alba del terzo millennio, costruire un inferno chiamato Rosarno".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy