PAPA AL CORPO DIPLOMATICO: "RISPETTARE L’ECOLOGIA UMANA"

Rispettare l’"ecologia umana", "consapevoli che anche l’ecologia ambientale ne trarrà beneficio, poiché il libro della natura è uno ed indivisibile": solo così "potremo consolidare la pace, oggi e per le generazioni che verranno". E’ l’invito rivolto dal Papa, nella parte finale del discorso al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, tradizionale appuntamento in cui Benedetto XVI traccia un bilancio dell’anno appena trascorso e delinea le prospettive per quello che si è appena aperto. Il testo-base scelto dal Pontefice per la sua lettura dello scenario internazionale è stato il Messaggio per la Giornata mondiale della Pace, che esorta a custodire il creato. "Il Successore di Pietro mantiene le sue porte aperte a tutti e con tutti desidera avere relazioni che contribuiscano al progresso della famiglia umana", ha esordito il Pontefice, che ha ribadito: "La Chiesa è aperta a tutti, perché – in Dio – esiste per gli altri". Per questo la Chiesa "partecipa intensamente alle sorti dell’umanità, che in questo anno appena iniziato, appare ancora segnata dalla drammatica crisi che ha colpito l’economia mondiale e ha provocato una grave e diffusa instabilità sociale". Citando la sua terza enciclica, Caritas in veritate, benedetto XVI ha ribadito che le "radici profonde" di essa "risiedono nella mentalità corrente egoistica e materialistica, dimentica dei limiti propri a ciascuna creatura". (segue)

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