PAPA AL CORPO DIPLOMATICO: APPELLO PER DISARMO E LOTTA AL TERRORISMO

Prendere "decisioni efficaci in vista di un progressivo disarmo, che porti a liberare il pianeta dalle armi nucleari". E’ l’invito rivolto dal Papa nel discorso al Corpo diplomatico, in cui Benedetto XVI ha rinnovato anche l’appello – lanciato durante l’Angelus del 1°gennaio – "a quanti fanno parte di gruppi armati di qualsiasi tipo affinché abbandonino la strada della violenza e aprano il loro cuore alla gioia della pace". Secondo il Papa "una delle più gravi" lanciate alla pace è "quella dell’aumento delle spese militari, nonché quella del mantenimento o dello sviluppo degli arsenali nucleari. Ciò assorbe ingenti risorse, che potrebbero, invece, essere destinate allo sviluppo dei popoli, soprattutto di quelli più poveri". Il Papa ha inoltre deplorato che "la produzione e l’esportazione di armi contribuiscano a perpetuare conflitti e violenze", come nel Darfur, in Somalia e nella Repubblica Democratica del Congo. "All’incapacità delle parti direttamente coinvolte di sottrarsi alla spirale di violenza e di dolore generata da questi conflitti – le parole del Pontefice – si aggiunge l’apparente impotenza degli altri Paesi e delle organizzazioni internazionali a riportare la pace, senza contare l’indifferenza quasi rassegnata dell’opinione pubblica mondiale". Infine, il terrorismo che "mette in pericolo un così gran numero di vite innocenti e provoca un diffuso senso di angoscia". ” “

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