ISTRUZIONE: RAPPORTO UNESCO, "CRISI FINANZIARIA RISCHIA DI PRIVARNE MILIONI DI BAMBINI"

La crisi finanziaria minaccia di privare dell’istruzione primaria milioni di bambini dei Paesi più poveri del mondo. A lanciare l’allarme è l’Unesco, anticipando i dati del "Rapporto 2010 sull’istruzione mondiale per tutti" che verrà presentato il 19 gennaio al Palazzo di vetro di New York dal segretario generale Onu, Ban Ki Moon, e dal direttore generale Unesco, Irina Bokova. "Stiamo per tradire un’importante promessa formulata dai governi nel 2000, quella dell’istruzione per tutti entro il 2010 – spiega da Parigi il coordinatore del Rapporto, Kevin Watkins -. Gli effetti della crisi finanziaria minacciano di procrastinare o addirittura invertire il progresso dell’istruzione primaria in alcuni dei Paesi più poveri del mondo, creando così una generazione perduta di bambini ai quali viene negata quell’opportunità di formazione che li salverebbe dalla povertà". "I governi – è il conseguente monito di Watkins – agiscano con decisione per evitare questo rischio". Il Rapporto 2010 valuta i progressi raggiunti verso l’obiettivo dell’istruzione per tutti, con particolare attenzione alle decine di milioni di bambini ancora esclusi da essa; analizza chi sono questi bambini e perché sono rimasti indietro; esamina il costo dell’istruzione per tutti e formula raccomandazioni ai 164 governi impegnati dal 2000 nel conseguimento dell’obiettivo.

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