CAMBIAMENTI CLIMATICI: "NOTRE EUROPE", UNA RICERCA E UN INCONTRO A BRUXELLES

"Dopo Copenhagen l’Europa si appresta a porre lo sviluppo sostenibile al centro della propria strategia di crescita", e se "l’Unione europea è senza dubbio l’indiscusso leader mondiale" nella lotta ai cambiamenti climatici, "la sua strategia manca ancora di coerenza e credibilità". Da queste considerazioni muove l’incontro che Notre Europe, laboratorio di pensiero dedicato all’unità europea fondato nel 1996 da Jacques Delors e attualmente presieduto dall’economista Tommaso Padoa-Schioppa, promuove il 14 gennaio a Bruxelles (Hotel Crown Plaza Europa, 107 Rue de la Loi). Nel corso dell’evento verrà presentato lo studio di Eloi Laurent et Jacques Le Cacheux, "Un’Unione con sempre meno carbonio? Verso una migliore fiscalità europea contro il cambiamento climatico". "I potenti strumenti economici creati dall’Ue, in particolare il mercato europeo dei permessi di emissione – spiegano gli autori della ricerca -, devono essere riformati e integrati e il Co2 deve essere tassato in modo più efficace". Di qui la proposta di una riforma della carbon tax europea che comprenda sia la regolazione del mercato dei permessi di emissione, sia i diversi regimi di carbon tax. Interverranno tra gli altri Walter Deffaa, direttore generale DG Fiscalità e unione doganale della Commissione europea, e Patrick Ten Brink, responsabile dell’Ufficio di Bruxelles dell’Institute for European Environmental Policy (IEEP).

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