TERREMOTO IN ABRUZZO: I SACERDOTI DI MILANO PER I SACERDOTI ABRUZZESI (2)

"Nei giorni in cui la Chiesa cattolica celebra il Mistero che la fonda e la unisce – la Passione, Morte e Risurrezione del Signore – siamo colpiti dal dramma che ha prostrato la città de L’Aquila e i territori limitrofi". Lo scrive il cardinale Dionigi Tettamanzi nella lettera alla diocesi pronunciata questa mattina in Duomo a Milano al termine della messa crismale. "Come da una sola grande famiglia – ha proseguito -, la famiglia della Chiesa, si è levata quasi spontanea e chiedo che continui la preghiera per le vittime, per i loro familiari, per i feriti, per chi ha perso casa e sicurezza di vita. Questa preghiera sostenga e illumini anche chi è chiamato a portare aiuto e a ricostruire ciò che è andato distrutto". Una preghiera che "invoca naturalmente anche la condivisione di beni materiali, così da sostenere le più immediate e fondamentali esigenze delle popolazioni duramente provate dal sisma". ” ” ” ” ” “

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