DIOCESI: GAETA, MEDITAZIONE "DIGITALE" PER IL VENERDÌ SANTO

Un "banchetto spirituale" basato sull’uso dell’informatica applicata: è la proposta della parrocchia di S. Albina, diocesi di Gaeta, per il venerdì santo, dopo una notte di veglia in adorazione davanti all’altare della Reposizione. Il parroco, don Simone Di Vito, per spiegare l’iniziativa cita le parole del Papa rivolte ai giovani della cosiddetta "generazione digitale" il 24 gennaio scorso: "Come nei primi tempi della Chiesa, gli Apostoli e i loro discepoli hanno portato la Buona Novella di Gesù nel mondo greco romano, e allora l’evangelizzazione, per essere fruttuosa, richiese l’attenta comprensione della cultura e dei costumi di quei popoli pagani nell’intento di toccarne le menti e i cuori, così ora l’annuncio di Cristo nel mondo delle nuove tecnologie suppone una loro approfondita conoscenza per un conseguente adeguato utilizzo". La performance digitale si intitola "Da mezzogiorno alle tre" ed è una meditazione silenziosa realizzata col programma ‘power point’ dal gruppo liturgico parrocchiale. "Il racconto della Passione – spiega don Di Vito – viene presentato con immagini, riflessioni, preghiere, attualizzazioni del sacrificio di Cristo, che accompagneranno i fedeli a vivere le tre ore più strazianti della vita terrena di Gesù". "Le nuove tecnologie possono manifestare uno straordinario potenziale – aggiunge – se usate a fin di bene e per la comprensione reciproca".

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