BENEDETTO XVI: MESSA IN COENA DOMINI, "MEDIANTE IL CONDIVIDERE SI CREA COMUNIONE"

"Il Signore ci insegna ad alzare gli occhi e soprattutto il cuore. A sollevare lo sguardo, distogliendolo dalle cose del mondo, ad orientarci nella preghiera verso Dio e così a risollevarci". Lo ha detto, stasera, Benedetto XVI, nella Messa in Coena Domini, nella basilica di San Giovanni in Laterano. "In un inno della preghiera delle ore – ha aggiunto -chiediamo al Signore di custodire i nostri occhi, affinché non accolgano e lascino entrare in noi le ‘vanitates’, le vanità, le nullità, ciò che è solo apparenza. Preghiamo che attraverso gli occhi non entri in noi il male, falsificando e sporcando così il nostro essere. Ma vogliamo pregare soprattutto per avere occhi che vedano tutto ciò che è vero, luminoso e buono; affinché diventiamo capaci di vedere la presenza di Dio nel mondo". Insomma, ha chiarito il Santo Padre, "preghiamo, affinché guardiamo il mondo con occhi di amore, con gli occhi di Gesù, riconoscendo così i fratelli e le sorelle, che hanno bisogno di noi, che sono in attesa della nostra parola e della nostra azione". Non solo: "Benedicendo, il Signore spezza poi il pane e lo distribuisce ai discepoli. Lo spezzare il pane è il gesto del padre di famiglia", ma "è anche il gesto dell’ospitalità con cui lo straniero, l’ospite viene accolto nella famiglia". (segue)

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