BENEDETTO XVI: MESSA IN COENA DOMINI, "MEDIANTE IL CONDIVIDERE SI CREA COMUNIONE" (2)

"Dividere, con-dividere – ha spiegato il Papa – è unire. Mediante il condividere si crea comunione. Nel pane spezzato, il Signore distribuisce se stesso. Ringraziando e benedicendo, Gesù trasforma il pane, non dà più pane terreno, ma la comunione con se stesso. Questa trasformazione, però, vuol essere l’inizio della trasformazione del mondo. Affinché diventi un mondo di risurrezione, un mondo di Dio". Se "lo spezzare il pane è un gesto di comunione", nel gesto stesso è già accennata "l’intima natura dell’Eucaristia: essa è agape, è amore reso corporeo". Nella parola "agape" i significati di Eucaristia e amore "si compènetrano. Nel gesto di Gesù che spezza il pane, l’amore che si partecipa ha raggiunto la sua radicalità estrema: Gesù si lascia spezzare come pane vivo". Insomma, "l’Eucaristia – ha avvertito – non può mai essere solo un’azione liturgica. È completa solo, se l’agape liturgica diventa amore nel quotidiano. Nel culto cristiano le due cose diventano una, l’essere gratificati dal Signore nell’atto cultuale e il culto dell’amore nei confronti del prossimo". "Chiediamo in quest’ora al Signore – ha continuato – la grazia di imparare a vivere sempre meglio il mistero dell’Eucaristia così che in questo modo prenda inizio la trasformazione del mondo".

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