BENEDETTO XVI: MESSA CRISMALE, "L’AMORE VERO NON È A BUON MERCATO"

"L’amore vero non è a buon mercato, può anche essere molto esigente", perché "oppone resistenza al male, per portare all’uomo il vero bene". A ricordarlo è stato il Papa, che rivolgendosi ai sacerdoti durante la messa crismale ha detto: "Se diventiamo una cosa sola con Cristo, impariamo a riconoscerlo proprio nei sofferenti, nei poveri, nei piccoli di questo mondo; allora diventiamo persone che servono". "Essere immersi nella verità e così nella santità di Dio – ha spiegato infatti il Papa – significa per noi anche accettare il carattere esigente della verità; contrapporsi nelle cose grandi come in quelle piccole alla menzogna, che in modo così svariato è presente nel mondo; accettare la fatica della verità, perché la sua gioia più profonda è presente in noi". "Essere immersi nella verità, in Cristo", ha proseguito il Pontefice, significa anche imparare "continuamente a pregare pregando con la Chiesa". "Celebrare l’Eucaristia vuol dire pregare", ha esclamato Benedetto XVI, secondo il quale "celebriamo l’Eucaristia in modo giusto, se col nostro pensiero e col nostro essere entriamo nelle parole, che la Chiesa ci propone. In esse è presente la preghiera di tutte le generazioni, le quali ci prendono con sé sulla via verso il Signore. E come sacerdoti siamo nella celebrazione eucaristica coloro che, con la loro preghiera, fanno strada alla preghiera dei fedeli di oggi". ” ” ” ” ” “

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