BENEDETTO XVI: MESSA CRISMALE, IL SACERDOZIO È "RINUNCIA ALL’AUTOREALIZZAZIONE"

"Esiste un unico sacerdote della Nuova Alleanza, Gesù Cristo" ed "essere sacerdoti non è altro che un nuovo modo di unificazione con Cristo": un "sigillo" che "può diventare per noi un giudizio di condanna, se la nostra vita non si sviluppa entrando nella verità del sacramento". E’ l’ammonimento lanciato oggi dal Papa ai sacerdoti nella messa crismale. "L’unirsi a Cristo – ha spiegato Benedetto XVI – suppone la rinuncia. Comporta che non vogliamo imporre la nostra strada e la nostra volontà; che non desideriamo diventare questo o quest’altro, ma ci abbandoniamo a Lui, ovunque e in qualunque modo Egli voglia servirsi di noi". "Nel ‘sì’ dell’ordinazione sacerdotale – ha ricordato il Santo Padre – abbiamo fatto questa rinuncia fondamentale al voler essere autonomi, alla ‘autorealizzazione’. Ma bisogna giorno per giorno adempiere questo grande ‘sì’ nei molti piccoli ‘sì’ e nelle piccole rinunce". "Questo ‘sì’ dei piccoli passi, che insieme costituiscono il grande ‘sì’ – ha detto il Papa – potrà realizzarsi senza amarezza e senza autocommiserazione soltanto se Cristo è veramente il centro della nostra vita. Se entriamo in una vera familiarità con Lui. Allora, infatti, sperimentiamo in mezzo alle rinunce, che in un primo tempo possono causare dolore, la gioia crescente dell’amicizia con Lui. Se osiamo perdere noi stessi per il Signore, sperimentiamo quanto sia vera la sua parola".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy