MIGRANTI: MONS. VEGLIÒ, "INTERCULTURA E DIALOGO, RISPETTANDO SICUREZZA E LEGALITÀ" (2)

In questo contesto – ha sottolineato mons. Vegliò, si pone "la sfida del dialogo come itinerario di pacificazione e di sviluppo". Il Congresso mondiale riunisce 300 cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi/e e laici provenienti da 81 nazioni. Vi partecipano anche Delegati fraterni dal Consiglio Ecumenico delle Chiese, dal Patriarcato Ecumenico, dalla Comunione Anglicana e dalla Federazione Mondiale Luterana. In mattinata hanno portato il saluto, tra gli altri, il presidente del Senato Renato Giuseppe Schifani e William Lacy Swing, direttore dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni. Nel pomeriggio si svolgerà la prima tavola rotonda sul fenomeno dell’urbanizzazione e le migrazioni interne. L’arcivescovo di Nairobi, cardinale John Njue, dirà che in Kenya il numero di migranti e rifugiati continua ad aumentare, rendendo la situazione del Paese precaria e insicura. L’arcivescovo di Hôchiminh Ville, card. Jean-Baptiste Phan Minh Mân, spiegherà come la nuova politica delle "porte aperte" abbia consentito al Vietnam di raggiungere un rapido sviluppo economico, ma l’urbanizzazione sta diventando un grave fenomeno sociale. L’arcivescovo di San Paolo (Brasile), card. Odilo Pedro Scherer racconterà l’impegno della sua arcidiocesi nella creazione di comunità cattoliche in tutte le nuove aree della città, con chiese e parrocchie anche per i gruppi etnici di altri Paesi. ” “

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