FRANCIA: MIGRAZIONI. BARROT (COMM. EUROPEA) ALLA CEF, "PIÙ SOLIDARIETÀ CON I PAESI DI ORIGINE"

Una politica migratoria responsabile deve essere sviluppata in modo tale da organizzare migrazioni regolari. E’ la convinzione espressa dal vice presidente della Commissione europea e commissario alla giustizia, libertà e sicurezza, Jacques Barrot, nel corso del suo intervento alla 49° assemblea plenaria dei vescovi francesi (Cef) dove era stato invitato. Secondo quanto riporta una nota della Cef, Barrot "ha presentato un approccio più globale delle migrazioni ovvero una politica che passi attraverso una maggiore solidarietà con i Paesi d’origine". Contestualmente il Commissario ha ravvisato la necessità di "uno statuto per i lavoratori stagionali", di garantire ai migranti illegali "un rimpatrio nelle migliori condizioni etiche possibili" e di "identificare quelle regioni che, nei rispettivi Paesi d’origine, sono terre di emigrazione". Riguardo la questione dell’asilo Barrot ha espresso l’auspicio della revisione della "regola di Dublino" secondo la quale ogni richiedente asilo deve essere rispedito verso il primo Paese di accoglienza. Per il vice presidente della Commissione europea, invece, sarebbe meglio poter fare la richiesta d’asilo in un Paese dove si hanno già dei parenti. Dal canto loro i vescovi hanno chiesto a Barrot una particolare attenzione ai giovani migranti.

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