SANITÀ: DI STEFANO (FAMIGLIA E VALORI), "TUTELARE SUBITO OSPEDALITÀ RELIGIOSA"” “

"La storia degli ospedali religiosi è lunga e caratterizzata da formidabili intuizioni, innovazioni coraggiose, grandi sacrifici e altrettanto grandi realizzazioni. Moltissime persone hanno sacrificato la loro intera vita a servizio del prossimo e per la creazione di organizzazioni che, grandi o piccole, potessero servire per alleviare il dolore prima, curare dopo e anche prevenire le malattie". E’ quanto dichiara Nicola Di Stefano, presidente dell’associazione cattolica "Famiglia e valori", commentando il grido d’allarme lanciato oggi da mons. Crociata all’assemblea dell’Aris, circa le difficoltà che mettono a rischio la sopravvivenza degli ospedali cattolici, soprattutto in alcune regioni. "Perseguire un obiettivo di coerente integrazione tra gestione e attività clinica – fa notare Di Stefano – è ormai attività corrente anche per le strutture sanitarie religiose, dagli ospedali ai dispensari. In alcune regioni i religiosi si occupano di acuzie, riabilitazione, residenze sanitarie assistenziali, supporto sociale, case di riposo, hospice, prevenzione: un vero e proprio sistema sanitario integrabile". Di qui la necessità di "un forte e costante in rete" tra le strutture religiose, nell’ottica di un "sistema integrato".

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