MEDIA E CRISI: CONVEGNO FISC. DON ZUCCHELLI, IL RUOLO DEI SETTIMANALI CATTOLICI (2)

"I nostri giornali – ammette il presidente della Fisc – non sono competenti sui grandi temi finanziari ed economici mondiali. Hanno sempre però la possibilità di «stare» sul tema grazie agli interventi degli esperti che l’agenzia SIR ci fornisce settimanalmente. Specifico dei settimanali diocesani è seguire le problematiche, anche economiche, a livello locale”. Ed è proprio sul territorio, prosegue don Zucchelli, che è possibile notare come "i riflessi della crisi siano ancora tutti presenti nel mondo del lavoro". In particolare, "emergono due notizie: la grande diffusione della cassa integrazione e le difficoltà delle piccole aziende. Diciamo anche che i nostri stessi giornali, essendo piccole aziende, sentono il peso della crisi, soprattutto con il calo della pubblicità". Al riguardo il presidente della Fisc nota "la comune e forte preoccupazione per il crollo del 30% delle inserzioni pubblicitarie che sono la risorsa fondamentale per la vita delle nostre testate". Dinanzi a questa situazione di crisi, conclude don Zucchelli, "bisogna sforzarsi a cercare le cause e trovare le strade di soluzione «strutturali», come avviene nella Caritas in Veritate di Benedetto XVI, che costituisce una svolta storica nel modo di concepire le strutture economiche mondiali e nel richiedere un’economia posta a servizio della persona e del bene comune".” “

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