DROGA: REIMEN E GOTZ (OEDT), "FENOMENO LOCALE, NAZIONALE E GLOBALE"

"Uno dei dati emersi dalla relazione di quest’anno è che la valutazione del fenomeno della droga in Europa richiede una comprensione simultanea delle caratteristiche nazionali, delle specificità subregionali e, sempre più, delle tendenze comuni europee, o persino globali". Marcel Reimen, presidente del consiglio di amministrazione dell’Osservatorio europeo sulle droghe (Oedt) e Wolfgang Gotz, direttore, nel commentare il rapporto 2009 sulla diffusione delle sostanze stupefacenti insistono sulla globalizzazione del fenomeno. "Per il futuro – affermano -, occorre descrivere meglio tale rapporto complesso, poiché questo ci aiuterà non solo a capire quei fattori che possono promuovere o inibire lo sviluppo dei problemi della droga, ma ci guiderà anche nello sviluppo degli interventi adatti". Reimen e Gotz, che guidano la struttura Ue con sede a Lisbona (Portogallo), osservano inoltre che Unione europea e Onu "hanno rinnovato i loro documenti in materia di droga quasi in parallelo" un anno fa. Il nuovo piano d’azione dei 27 e quello delle Nazioni unite "riflettono l’impegno internazionale a ridurre il consumo di droga e i danni che esso può produrre. Realizzare questi obiettivi rappresenta una sfida importante e sarà possibile soltanto se le azioni previste verranno attuate su larga scala".

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