DROGA: IN EUROPA CRESCE IL NUMERO DEI MULTICONSUMATORI. BARROT, "LOTTA SENZA CONFINI"

"L’epoca della lotta alla droga a livello nazionale è finito. La mondializzazione del crimine è un fatto, ma spesso la risposta europea resta frammentata". Jacques Barrot, commissario alla sicurezza, trae questa indicazione dal nuovo rapporto dell’Osservatorio europeo sulle droghe e le tossicodipendenze, che traccia il quadro continentale del consumo di stupefacenti, dei problemi sociali e sanitari ad esso collegati, dell’azione di contrasto degli Stati e dell’Unione. Barrot insiste dunque sulla necessità di "una risposta unita e coordinata". I dati diffusi dall’Osservatorio affermano che "se la cocaina e l’eroina continuano a essere al centro della scena, altre droghe come le metanfetamine sono sempre più presenti nell’est e nel nord Europa". Una nota positiva deriva dalla diminuzione di cannabis "soprattutto fra i giovani", benché si stima che il 2,5% di essi sia un consumatore regolare e intensivo. L’Osservatorio, con il suo rapporto annuale, sottolinea inoltre la crescita del numero di "multiconsumatori" (ossia di persone che fanno uso di più sostanze stupefacenti) e di persone che abusano dell’alcol.” ” ” “

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