LEGALITÀ: CASAL DI PRINCIPE, UN INCONTRO IN RICORDO DI TONINO CANGIANO

Per non dimenticare chi si è battuto contro la criminalità. Stasera, presso il Teatro della Legalità, a Casal di Principe, le associazioni Jerry Masslo, Amici della musica, Scuola di pace don Diana, Comitato don Peppe Diana, Libera sezione di Caserta, presentano, in ricordo di Tonino Cangiano, morto di recente dopo 21 anni di sofferenze, l’ultimo libro di Claudio Fava "I disarmati". "Antonio Cangiano è stato un uomo delle istituzioni che come sindaco si è battuto per la legalità, per fare le cose per bene in questo Paese", ha detto don Luigi Ciotti del politico che nel 1988 divenne vice sindaco e assessore ai lavori pubblici a Casapesenna (Ce). In quel ruolo Cangiano voleva mettere mano al piano regolatore e bloccare una serie di appalti concessi senza gare regolari ad imprese vicine alla camorra. Il 4 ottobre 1988, il vice sindaco fu ferito alle gambe in un agguato di camorra e da allora è stato costretto a vivere su una sedia a rotelle. Intanto la situazione politica del paese precipitava e il consiglio comunale venne sciolto nel 1991 con decreto del presidente della Repubblica per infiltrazione mafiosa. Nel 1993, dopo due anni di commissariamento, si tornò alle urne: il parroco di Casapesenna, don Luigi Menditto, e alcuni esponenti dei comitati dei cittadini proposero a Cangiano di candidarsi a sindaco per la lista civica "Insieme per Casapesenna". (segue)” ” ” “

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