CROCIFISSO NELLE SCUOLE: AZIONE CATTOLICA SU SENTENZA STRASBURGO, "VISIONE IDEOLOGICA"

Anche l’Azione cattolica italiana interviene sulla sentenza di ieri della Corte europea dei diritti dell’uomo esprimendo "stupore e amarezza". "Pur in attesa di leggere le motivazioni della sentenza – osserva la presidenza nazionale in una nota diffusa oggi -, emerge una chiara visione parziale e ideologica a fondamento di una condanna che ignora o trascura il molteplice significato del crocifisso, che non è solo simbolo religioso ma anche segno culturale". Ribadendo in sintonia con la Cei che il crocifisso è "parte del patrimonio storico del popolo italiano", e che "non è certo espressione di laicità, ma sua degenerazione in laicismo, l’ostilità a ogni forma di rilevanza politica e culturale della religione", l’Ac ricorda che esso "è stato sempre un segno di offerta di amore di Dio e di unione e accoglienza per tutta l’umanità. Dispiace che venga considerato come un segno di divisione, esclusione o limitazione della libertà". La religione "che nel crocifisso si riconosce – prosegue la nota – da sempre dà un contributo prezioso per la formazione e la crescita morale delle persone, ed è una componente essenziale della nostra civiltà. È sbagliato e miope volerla escludere dalla realtà educativa". Sulla stessa linea anche molte altre associazioni, tra cui Mcl, Acli, Agesc e Comunità Papa Giovanni XXIII.” ” ” “

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