ADOZIONE IN EUROPA: BENE IN BULGARIA. IN ROMANIA 80MILA MINORI IN ISTITUTO” “” “

Secondo la Commissione per le adozioni internazionali, la Bulgaria figura tra i primi 10 Paesi di provenienza dei minori adottati dalle famiglie italiane nel primo semestre 2009 (64 bimbi). È uno dei dati emersi alla vigilia della conferenza "Adozioni internazionali in Europa: sfide per garantire gli interessi del bambino" che il Consiglio d’Europa e la Commissione europea promuovono congiuntamente il 30 novembre e il 1° dicembre a Strasburgo. All’ordine del giorno il diritto di famiglia a livello internazionale, la prevenzione degli abusi nelle procedure di adozione, le buone pratiche nel settore e i sistemi di protezione dell’infanzia in Romania e in Bulgaria. Mentre dal 2007 quest’ultimo Paese ha deciso di dare nuovo impulso alle adozioni internazionali, rimane preoccupante la situazione in Romania. Secondo il Servizio pubblico specializzato per la protezione dei bambini, in Romania, dove le adozioni internazionali sono state sospese nel 2001, "sono oltre 80mila i minori in istituto o in stato di accoglienza temporanea". Tra i relatori alla conferenza di Strasburgo, Isabelle Berro Lefevre (giudice della Corte europea per i diritti umani), Edmond Mcloughney (presidente di Unicef in Romania), Raffaella Pregliasco (referente Istituto degli Innocenti di Firenze) e William Duncan (deputato della Conferenza di Diritto internazionale de l’Aja).

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy