MONS. CROCIATA: ALL’UNIVERSITÀ CATTOLICA, "CRISTIANESIMO NON È VERNICIATURA SUPERFICIALE"

"Il rilievo sociale dell’ambito medico e sanitario, che risalta ancora di più nel caso di questo Policlinico universitario e delle strutture ad esso afferenti, evoca prontamente la dimensione etica dell’attività che vi si svolge. E non v’è dubbio che, molto più che per altri aspetti della vita sociale, la responsabilità etica risalta là dove è in gioco la persona umana gravata da malattie, provata dal dolore, o sospesa sotto la minaccia incombente della morte": lo ha detto stamane a Roma, nell’omelia della messa per l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli, il segretario generale della Cei mons. Mariano Crociata. "Il senso di questo nostro celebrare – ha proseguito – sta più in profondità ed è più vicino a noi di quanto pensiamo, poiché non si giustappone ad una dimensione umana o ad progetto eticamente già autosufficienti, bensì si colloca a loro fondamento, li anima dall’interno, conferisce loro il giusto orientamento. Senso dell’esperienza umana e impegno etico o sono cristiani nativamente e strutturalmente o non lo sono affatto. Il cristianesimo non può essere ridotto ad una verniciatura superficiale su una parete già completa e finita di suo". (segue)

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