DIRITTI E GIUSTIZIA: LA POSIZIONE DEL PARLAMENTO UE SUL PROGRAMMA DI STOCCOLMA

(Strasburgo) – Vecchi e nuovi diritti, lotta contro ogni forma di discriminazione, tutela dei cittadini rispetto alla criminalità organizzata: sono alcuni dei punti contenuti nella risoluzione approvata dal Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria, elaborata dai deputati Carlo Casini, Luigi Berlinguer e Juan Fernando Lopez Aguilar, presidenti delle commissioni parlamentari affari costituzionali, giuridica e libertà civili. Con questo documento l’Assemblea esprime la sua posizione rispetto al Programma di Stoccolma "che stabilisce le priorità europee nel campo della giustizia e degli affari interni per i prossimi cinque anni", in discussione al summit dei 27 capi di Stato e di governo del 10-11 dicembre. Vari i capitoli della risoluzione, che si sofferma sulla lotta al razzismo, sulla difesa di donne, minori e immigrati. Tra l’altro si richiede il contrasto alla "criminalità informatica". Il Parlamento ha approvato un emendamento di compromesso con cui si invitano gli Stati, "fatte salve le legislazioni nazionali in materia di diritto di famiglia, a garantire la libera circolazione dei cittadini dell’Ue e delle loro famiglie, comprese le unioni registrate e i matrimoni", nonché "ad evitare ogni forma di discriminazione per qualsivoglia motivo, compreso l’orientamento sessuale".

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